giovedì 8 agosto 2013

Valigie: com'è che lo spazio finisce subito?



Non puoi chiudere il mio mondo in una scatola
“Un trolley. Fine. Non azzardarti a portare altro”
“Sì, bravo, e le scarpe dove le metto?”
“Addosso. Al massimo ne butti un paio in valigia”
“Intanto le scarpe non si buttano. E poi, si vede che non capisci proprio nulla”

La fortuna di andare in viaggio in macchina, invece che in aereo, è che è pieno di nascondigli dove infilare pezzi di vestiario aggiuntivo. Se anche saltano fuori durante il percorso è troppo tardi per farci qualcosa. Al massimo generano qualche broncio temporaneo.
Ma è raro. Spesso sono infatti capi indispensabili solo dal punto di vista psicologico e succede che io stessa li dimentichi qualche minuto dopo la partenza.
Questi tesori sono talmente ben occultati che ricompaiono un po’ per volta durante gli altri mesi dell’anno, quando è possibile infilare una mano sotto gli ingranaggi del sedile posteriore per trovare un paio di ciabatte o una magliettina appallottolata.

E’ già capitato. Che imbarazzo! Una volta, rientrata dalle ferie, ho perso un paio di mutande in parcheggio aziendale. Probabilmente erano mimetizzate da qualche parte e le ho agganciate con la borsa.
Le ho ritrovate solo la sera, concedendo così oltre 8 ore di pettegolezzi peccaminosi ai colleghi. 
Da allora i ragazzi dell’Information Technology, noti anche come “gli smanettoni del piano terra”, mi guardano con occhi intimoriti e ammirati, manco fossi una pornostar.

Essere preparati a ogni evenienza.
Comunque sia, non è per cattiveria o per capriccio che non mi basta una valigia. E’ per lungimiranza. In vacanza bisogna essere versatili e flessibili: arrogante colui che sa già a priori come andrà il viaggio. Come prevederlo? E’ per questo che trovo necessario potermi destreggiare tra alcuni outfit fondamentali, in grado di interagire direttamente con il subconscio della mia dolce metà:
·         modello ruffiana: tu-non-lo-sai-ancora-ma-io-otterrò-da-te-ciò-che-voglio
·         modello barbona: oggi-sono-invisibile-al-mondo
·         modello gnoccolona: non-esistono-altre-donne-all’infuori-di-me
·         modello femminista incazzata: non-azzardarti-a-parlarmi-né-toccarmi

Qui lo dico e qui lo nego. A dirla tutta, stanno radicalmente diminuendo gli outfit da gnoccolona a favore di quelli da barbona. Danno decisamente un tocco più rilassato alla vacanza.
Ma nulla è perso: quegli altri saranno legittimati a ricomparire il giorno in cui non trovare la moquette in albergo non sarà solo una botta di culo. 
Lo stesso dicasi per il bagno: la tendina stile psycho non aggiunge pepe alla coppia. 
(E' buona cosa far arrivare la soffiata alla dolce metà).



Photo credit: Faith Keay
http://www.flickr.com/photos/fulgentklutz/

2 commenti:

  1. ...ecco perché ho iniziato a prediligere decisamente di più il viaggio in auto, lì si che il bagaglio può triplicarsi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eheh, tra donne ci si capisce ;) Ciao Patalice.

      Elimina